Cicala, la Casa Paese chiude il Mese dell’Alzheimer con un appello per una legge regionale
Alla struttura della Fondazione RaGi testimonianze delle famiglie e confronto con le istituzioni. Annunciata per novembre la prima edizione del premio “La Buona Cura”

A Cicala, nella Casa Paese della Fondazione RaGi, si è concluso il Mese dedicato all’Alzheimer, un percorso iniziato il 28 agosto a Palmi con la consegna alla Fondazione di un bene confiscato alla mafia destinato a diventare la CasaPaese “Villa delle Palme”. L’appuntamento conclusivo ha riunito famiglie, rappresentanti delle istituzioni e realtà impegnate nel sostegno alle persone con demenza, riportando al centro il tema della cura e dell’inclusione.
Le testimonianze delle famiglie
A fare gli onori di casa è stata Elena Sodano, alla guida della Fondazione RaGi, che durante l’incontro ha annunciato per novembre la prima edizione del premio “La Buona Cura”. Il riconoscimento nasce con l’obiettivo di valorizzare le persone che quotidianamente si dedicano all’assistenza e alla cura degli altri.
Il momento centrale della giornata è stato rappresentato dalle testimonianze delle famiglie, che hanno raccontato difficoltà, solitudine e impegno quotidiano nell’affrontare la demenza. Dai racconti è arrivato anche un appello rivolto alle istituzioni e, in particolare, alla Regione Calabria.
La richiesta riguarda l’introduzione di una legge regionale specifica per la tutela e il sostegno delle persone con demenza e dei loro familiari, insieme al riconoscimento istituzionale e legislativo del modello “Casa Paese”.
Istituzioni e comunità accanto alla Fondazione
All’incontro ha partecipato il consigliere regionale Marco Polimeni, che ha portato, secondo quanto riferito dalla Fondazione, i saluti del presidente della Regione Roberto Occhiuto e dell’assessore Pasqualina Straface. Presente anche il sindaco di Cicala Alessandro Falvo, indicato come vicino al percorso della Fondazione.
La giornata è stata accompagnata dalla giornalista Alessia Burdino e si è conclusa con l’intervento dell’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago, che ha sottolineato il valore della cura e dell’attenzione verso gli altri.
La Fondazione RaGi considera la Casa Paese non soltanto come uno spazio assistenziale, ma come un modello di inclusione e di comunità costruito intorno alle esigenze delle persone con demenza e delle loro famiglie. Il percorso avviato con il Mese dell’Alzheimer proseguirà anche nel prossimo anno con ulteriori iniziative.


